Metodo editoriale e uso dell’intelligenza artificiale
in2parole utilizza strumenti di intelligenza artificiale come supporto alle proprie attività editoriali, formative e di comunicazione.
L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per assistere attività di ricerca, organizzazione delle informazioni, analisi e confronto dei contenuti, strutturazione dei testi, revisione linguistica, trascrizione e, quando necessario, produzione o elaborazione di materiali visivi.
Il suo utilizzo ha l’obiettivo di migliorare il lavoro umano, non di sostituirlo.
Idee, contenuti e responsabilità restano umani
Gli strumenti di intelligenza artificiale possono contribuire alla costruzione e alla revisione di un contenuto, ma non ne assumono la responsabilità editoriale.
Argomenti, punti di vista, interpretazioni, valutazioni e decisioni relative alla pubblicazione rimangono sotto il controllo dell’autore o di in2parole.
Prima della pubblicazione, i contenuti vengono sottoposti a revisione editoriale umana.
Quando vengono utilizzate fonti esterne, l’intelligenza artificiale può contribuire alla loro individuazione, organizzazione e comparazione, ma non viene considerata essa stessa una fonte.
AI come supporto alla scrittura
Una parte importante del nostro utilizzo dell’intelligenza artificiale riguarda la qualità della restituzione scritta.
Gli strumenti AI consentono di individuare e ridurre refusi, errori formali, difficoltà di trascrizione, incoerenze e altri elementi che potrebbero interferire con la leggibilità di un contenuto.
Questo permette alle idee, alle esperienze e alle competenze delle persone che producono i contenuti di essere espresse in una forma più chiara, accessibile e coerente.
Articoli e contenuti editoriali
Gli articoli possono essere sviluppati con il supporto dell’intelligenza artificiale nelle diverse fasi di ricerca, organizzazione, scrittura o revisione.
Quando appropriato, nei singoli articoli viene riportata una nota che descrive sinteticamente questo processo.
L’eventuale utilizzo dell’AI non modifica la responsabilità editoriale dell’autore sul contenuto finale.
Podcast, audio e video
L’intelligenza artificiale può essere utilizzata anche come supporto alla trascrizione, alla preparazione dei testi, alla ricerca, all’organizzazione dei contenuti e alle attività di post-produzione.
Quando vengono utilizzati contenuti sintetici o elaborazioni che potrebbero essere percepiti come autentici, la loro natura viene indicata in modo adeguato.
Immagini e simulazioni
Alcune immagini possono essere prodotte o elaborate con strumenti di intelligenza artificiale.
Quando un’immagine rappresenta realisticamente persone, luoghi, situazioni o scenari che non esistono nella forma mostrata, viene accompagnata da un’indicazione che ne chiarisce la natura sintetica o progettuale.
Una simulazione non viene quindi presentata come documentazione fotografica di una situazione realmente esistente.
Trasparenza come metodo
Per in2parole la trasparenza sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto un adempimento normativo.
Fa parte di un principio più ampio: utilizzare la tecnologia per migliorare la capacità delle persone di comunicare, mantenendo riconoscibili l’origine delle idee, la responsabilità delle scelte e il valore dell’esperienza umana.
L’intelligenza artificiale è uno strumento del processo.
La responsabilità del contenuto rimane umana.

