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La tilde (~) è uno dei segni grafici più curiosi e meno conosciuti, ma carichi di significato storico e culturale. Utilizzata nella scrittura, nella calligrafia, nella linguistica e persino nel mondo digitale, questa piccola onda ha attraversato secoli di evoluzione. In questo articolo scopriamo cos’è la tilde, da dove viene, in quali lingue si usa e come si è trasformata nel tempo.

La tilde (~) in un terminale è tipicamente ottenuta usando la combinazione di tasti AltGr + ìnAlternativamente, su Windows, si può usare Alt + 126 sul tastierino numerico. Sulla maggior parte delle tastiere, il tasto tilde si trova sotto il tasto “Esc” e può essere utilizzato per scrivere il carattere di tilde

Origine della tilde: da abbreviazione medievale a simbolo moderno

Il termine “tilde” deriva dal latino medievale titulus, che indicava un segno sopra una lettera. La sua funzione originaria era abbreviare parole che contenevano una “n” o una “m”, scrivendo un tratto ondulato sopra la vocale precedente. Nei manoscritti medievali, questo segno era pratico ma anche estetico: copisti e amanuensi lo usavano con grazia, contribuendo alla nascita della tilde che conosciamo oggi.

Dove si usa la tilde oggi?

Anche se in italiano non è usata nella scrittura standard, la tilde è ben presente in molte lingue e contesti:

  • Spagnolo: è parte integrante della lettera ñ, come in año (“anno”).

  • Portoghese: viene usata per indicare la nasalizzazione, ad esempio in não (“no”).

  • Vietnamita: fa parte dei segni tonali.

  • Lingua italiana: appare nei dizionari per evitare ripetizioni (par~e per parlare).

  • Inglese e informatica: è usata nei linguaggi di programmazione, nei sistemi UNIX (~/home), in matematica (~3 = circa 3), e nei social media.

La tilde nella calligrafia e nella grafica

Per gli appassionati di scrittura a mano e calligrafia ornamentale, la tilde è un segno elegante. Viene usata per arricchire firme, loghi, inviti o testi decorativi. Il suo tratto fluido e ondulato la rende perfetta per aggiungere movimento e dinamismo a una composizione scritta.

La tilde nel mondo digitale

Nel mondo informatico, la tilde ha trovato nuova vita. È usata:

  • come abbreviazione della directory utente nei sistemi UNIX e Linux,

  • come operatore di negazione o approssimazione in matematica e programmazione,

  • come simbolo espressivo nei messaggi online: “ciao~” suggerisce tono leggero o affettuoso.

Curiosità sulla tilde

  • Nei testi antichi veniva usata per abbreviare parole come dominūs (domin ~ us).

  • In alcuni dizionari moderni italiani, serve per evitare di ripetere l’intero lemma.

  • Ha ispirato design tipografici e loghi per la sua forma riconoscibile e armonica.

Curiosando su youtube nella speranza di trovare qualche tutorial di calligrafia ornamentale, ha attirato la mia attenzione questo video, che inserisco per puro divertimento.

 

Fonti consigliate per approfondire

1. Grammatica italiana di base

Autori: Pietro Trifone, Massimo Palermo
Editore: Zanichelli
Descrizione: Un manuale chiaro e completo che affronta le regole grammaticali dell’italiano, inclusi i segni diacritici come la tilde.
🔗 Vai alla pagina del libro su Zanichelli

2. Manuale di linguistica e filologia romanza

Autori: Lorenzo Renzi, Alvise Andreose
Editore: Il Mulino
Descrizione: Un’opera che esplora l’evoluzione delle lingue romanze dal latino, analizzando anche l’uso di segni diacritici come la tilde.
🔗 Vai alla pagina del libro su Il Mulino

3. La lingua italiana: Storia, varietà dell’uso, grammatica

Autori: Anna Laura Lepschy, Giulio C. Lepschy
Editore: Bompiani
Descrizione: Un testo che offre una panoramica storica e grammaticale dell’italiano, toccando anche l’uso di segni diacritici come la tilde.
🔗 Vai alla pagina del libro su Bompiani

Romanzi con personaggi di nome Tilde

Mi sono voluto divertire nella ricerca in letteratura di personaggi che avessero questo insolito nome e fiducioso di una ricerca quasi senza aspettative ho trovato quanto segue.

Il nome “Tilde” è piuttosto raro nella narrativa, ma ci sono alcune opere in cui compare:

  1. “Rossoamaro” di Bruno Morchio – In questo romanzo, Tilde è una giovane partigiana coinvolta nella Resistenza italiana durante la Seconda Guerra Mondiale.Wikipedia

  2. “La donna del lago”In questo film, Tilde è una cameriera dell’albergo con cui il protagonista ha avuto una relazione. La sua misteriosa morte è al centro della trama.Wikipedia

Mi ha incuriosito questo podcast dal titolo TILDE e lo condivido in questo articolo anche se non ha direttamente a che fare con il tema ma l’ho trovato interessante.

Cristian Tava

Titolare di in2parole ne ho fatto uno strumento per raccontare la mia visione del mondo attraverso la comunicazione etica. Sono ideatore del progetto Villaggio Saggio per promuovere l'economia circolare e metto la mia agenzia a disposizione di progetti che ne rispettino l'aspetto etico e di comunità.

Mi piace pensare al mondo come qualcosa di unico e diverso sempre in divenire e amo proprio l'unicità delle persone.

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