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PADRE: Un giorno ho detto, Jonathan, raccontami la tua passione per Manga e anime. Ho pensato che forse altri papà sarebbero stati curiosi di capire questo mondo come lo ero io.

FIGLIO: Un giorno Christian mi ha detto, perché non racconti a noi vecchi come vedi il mondo dei fumetti?

PADRE: E ho pensato che avrei potuto raccontare la mia passione a tutti voi che siete genitori o figli, per non confondere più i Manga con i fumetti.

PADRE: Benvenuti in un altro episodio di Leggi e L’Accontario, tema horror. Sei contento, Cree? Benvenuti anche a voi. Quanti siamo oggi? Qui c’è una folla.

MADRE: Siamo tre.

FIGLIO: Tre.

PADRE: Siamo tornati in tre. Commentare in diafrance, anche stavolta saremo in tre. Ma io questa voce la conosco. Di chi è? Madre. Madre. Io sono madre. Io sono padre.

MADRE: E hai provato in tutte le maniere a non farmi fare questa puntata, ma lo sai benissimo.

PADRE: Io? No, no, infatti è scappato lui.

MADRE: Ho una passione per Dandadanna, quindi…

PADRE: Io? Siamo qua in tre? È colpa mia adesso? Va bene va bene procediamo Come ho detto, la serie in questione è Dan Da Dan, probabilmente il meno horror.

FIGLIO: E il motivo per cui l’ho messo è avere uno spazio vuoto.

PADRE: No dai, non ci credo! No, no, no, aspetta, aspetta! Ah, va bene.

FIGLIO: Il motivo principale è che sì, avere uno spazio vuoto in horror, ma non volevo aspettare troppo per parlare di Dan Da Dan!

MADRE: Ok, ma infatti…

PADRE: Non l’ho capita!

MADRE: Beh, Dan Da Dan è bellissimo, Cristiana. Tu ti rifiuti ancora di guardarlo, ma se lo guardassi, se leggessi il Manga, ti divertiresti da morire? Io rido tutte le puntate.

PADRE: Aspetta che prendo il Manga e ce l’ho qua, tra le mani.

FIGLIO: Il punto è che Dandadan a me piace un sacco, volevo parlarne, e visto che di horror ne avevo solo quattro di opere, e di solito ne faccio sempre cinque, ho deciso di metterlo lì. Perché per alcuni è horror, per altri no.

MADRE: Io vorrei far notare che padre, aprendo a caso il numero uno, è finito immediatamente in quella situazione in cui la protagonista È messa a dura prova?

PADRE: No, è messa…

FIGLIO: No, non puoi dirlo!

PADRE: Non posso dirlo! Non si può dire! Ci arriviamo! Tanto non è censura!

FIGLIO: Calma, parliamo adesso!

PADRE: Posso dire quattro di spade? Succede qualcosa se dico quattro di spade?

MADRE: Ma tu non sai la storia, quindi non puoi capire che cosa succede!

PADRE: Ho aperto!

FIGLIO: Ma devi iniziare, dai!

PADRE: Vai!

FIGLIO: La storia di Dandadan è una storia molto particolare, che parla di Okarun e di Momo, due ragazzi da scuola.

FIGLIO: In realtà Okano non è il suo vero nome è il nome che gli darà Momo a lui per il semplice fatto che lei è una gran fan di Ken Takakura un attore famoso giapponese e lui ha lo stesso nome ma io vorrei vedere la faccia di questo Ken Takakura si, compare nel Manga è una vera persona e lei va in shock ogni volta che sente il nome di questo Quindi dice Okaron, ti chiamo Okaron, fine.

FIGLIO: A differenza di molte storie, Dan Da Dan, che ha la ragazza carina o la ragazza debole o il ragazzo che diventa la sua contente forte, funziona in maniera un po’ diversa. Momo è la classica ragazza molto estroversa, sembra il tipo che non segue le regole, diciamo.

MADRE: È fortissima.

FIGLIO: Sì, mentre Okaron è un nerd, il classico ragazzo che tutti bullizzano.

MADRE: Uno di quelli che vive quasi sempre da solo.

FIGLIO: Già.

MADRE: Che non ha amici, o almeno apparentemente a scuola non ne ha.

FIGLIO: I due però, fanno subito amicizia? No!

PADRE: No, ovviamente.

FIGLIO: E qui arriva la parte divertente. Nonostante Ocaron sia lo sfigato, tiene testa a Momo come parole. Infatti i due cominciano ad andarsi addosso a un certo punto.

FIGLIO: Iniziano incontrandosi a caso quasi, ma poi provando a parlarsi, cominciano ad essere contro, perché uno crede negli alieni.

MADRE: E l’altro negli spiriti scusa padre tu credi negli alieni sì o no?

PADRE: Io negli alieni spiritosi ci credi negli alieni sì o no?

MADRE: Io sì potrei hai mai visto gli alieni qui a Borgofagna?

PADRE: Temo di no no onestamente no e negli spiriti?

MADRE: Gli spiriti sì quelli forse li hai visti di più in Lombardia ah sì o che non crede molto negli alieni.

FIGLIO: In tutte le teorie complottistiche, il bunker sulla luna e altre cose varie. Momo, invece, ha un parente. Ha un parente che è un medium. Quindi che lavora con gli spiriti o altro. Chiede più negli spiriti.

FIGLIO: I due convincono a litigare al punto che si propongono una sfida. I due andranno in un punto dove ci sono più o meno gli spiriti o dove ci sono gli avvistamenti degli alieni. Principalmente, Momo andrà in un vecchio ospedale abbandonato.

MADRE: Tutte le adolescenti che vanno a scuola vogliono andare di notte in un ospedale abbandonato.

MADRE: Dove in teoria ci sono avvistamenti di WUFO mentre Okron andrà in un vecchio tunnel abbandonato sembra abbandonato scusa ma padre secondo te la percentuale di possibilità che entrambi vivano qualche esperienza strana altissima in contemporanea ma perché mi tiri in bali io sto leggendo il fumetto forse perché ci sei anche tu in questo podcast ma mi ha colpito la turbononna aspetta ci arriviamo no eh vabbè volevo spoilerare no no sei buono bello bello vai Ovviamente, come diceva Franci, incontrano entrambi qualcosa, mentre parlavano al telefono.

FIGLIO: La cosa veramente attenta è che il primo incontro a qualcosa è Okaru. E incontra questa vecchietta, dentro il tunnel, che gli fa una richiesta particolare.

MADRE: Jonathan, qui basta con queste forme di timidezza, pensando che ci ascoltano anche i giovanissimi. Parla proprio apertamente.

FIGLIO: Vuole succhiare il pene. Cosa? Questo mi sa che dovremmo metterlo nei tag di adulti.

PADRE: No, allora, linguaggio esplicito… È solo quando dici le parolacce.

FIGLIO: D’accordo, se lo dici tu.

PADRE: Puoi dire pene, non hai detto altro.

FIGLIO: Ok, non ovviamente spaventato, se ne va correndo via.

PADRE: Eh, ci credo.

FIGLIO: Però Momo dice di non scappare, perché quella è la Turbo Granny, una figura leggendaria quasi del frutto giapponese, moderno. Non parliamo di antico, parliamo di moderno.

PADRE: Mi inquieta la Turbo Nonna che vuole succhiare il pene, però.

FIGLIO: Sto trovando su quello il punto.

FIGLIO: Non è importante.

FIGLIO: A parte l’inizio, poi in realtà le parti sessuali Spariscono completamente Accidenti Il punto è che la Turbo Ganni è una vecchietta Che corre come un razzo È velocissima, è impossibile tenere in testa E ama un sacco competere Per questo non bisogna mai iniziare a correre davanti a lei Perché lo prende come una gara E certo E sarà impossibile vincere Eh già Mentre cerca di avvisare Ocaron Mo viene afferrata a tre figure strane Sembrano umani ma no, neanche tanto Chiamati Serpo Tre alieni molto strani.

MADRE: Sono terribilmente inquietanti e anche piuttosto viscidi e disgustosi.

PADRE: Già, sembrano dei robottini giganti con una faccia strana.

FIGLIO: Sì. I serpoi dicono che sono un popolo pacifico, che purtroppo, non avendo femmine nella loro civiltà, hanno dovuto continuare con la duplicazione. Poi si sono accorti che non c’è evoluzione, rimanono in stasi come processo evolutivo. E qui dicono… Quindi abbiamo deciso di rapire delle donne e provare a avere figli.

PADRE: È un’ottima idea. Ratto delle Sabine.

MADRE: Ovviamente, Momo ci doveva stare, no? Pure volentieri, magari.

FIGLIO: No, lei si rifiuta. Mentre questi tirano fuori un trapano dai pantaloni…

MADRE: Eh, vabbè, chiamiamolo trapano.

FIGLIO: Loro non hanno organi riproduttivi, quindi hanno dovuto creare qualcosa di simile, però serve più un’arma di tortura.

FIGLIO: Squilla il telefono di Momo?

FIGLIO: Uno dei Serpo la va a prendere e dal telefono esce Ocaron, posseduto da Turbo Granny. Perché non si sa cosa è successo, Turbo Granny l’ha raggiunto e si è impossessato di lui.

MADRE: Quindi tramite la comunicazione telefonica Ocaron è riuscito a uscire insieme a Turbo Granny dal telefono?

FIGLIO: Come c’è riuscita? Boh, penso spiegheranno.

MADRE: Adesso stanno tutti e due nell’ospedale.

FIGLIO: In realtà erano arrivati nell’UFO perché i Serpo l’hanno portato via.

MADRE: Ok.

FIGLIO: Però questo essere, ora, praticamente sembra Turbo Granny vagamente, è Okron con gli arti che sembrano spezzati e allungati, però che riesce sempre a muoversi, una specie di maschera che sembra tribale e questi lunghi capelli bianchi crespi.

MADRE: In realtà è bellissima come figura, io adoro questo disegno, è strano, di solito mi fanno abbastanza impressione queste cose, ma lui è spettacolare.

FIGLIO: Già.

FIGLIO: Gli sconfiggono gli alieni e riescono a scappare dall’UFO.

FIGLIO: Che si va a schiantare ed esplode e Ocaron rimane bloccato in una corsa infinita praticamente con Bomo invece che scopre dei poteri psichici nel trattativo degli alieni cerca di renderla docile lei ha scoperto dei poteri e ha scoperto di poter tenere a bada la maledizione che ha Ocaron perché questo che ha fatto Turbo Granny più che averlo impossessato l’ha maledetto ma dai togliendogli qualcosa no non ve l’ho saputo il pene non ce l’ha però l’autore di quest’opera vabbè ma tu sai padre quanto Jonathan di solito si tenga lontano da situazioni da mangue, da anime, dubbi e quando io ho visto la prima puntata dell’anime ha detto Jonathan però lo devi vedere lo so la prima puntata forse potrebbe darti fastidio ma lo devi vedere in realtà poi ci siamo Siamo morti realizzate.

FIGLIO: Avevo comunque dei miei interessi verso l’anime, però è stata Francia a spingermi a vederlo. Dato che alla fine dei due è l’unico che ci ha perso qualcosa di Ocaroon, Momo dice di portarlo a casa e dai una mano per trovare una soluzione cioè ma gliel’ha proprio tagliato via?

PADRE: No è scomparso vabbè allora non c’è ok va bene va bene ma non è una cosa semplice però una magia fatto plin sì praticamente sì ma uno non può star senza succedono molte cose nella storia che.

FIGLIO: Non andrò a spoilerare perché sarebbe un peccato togliere tutti questi dettagli il punto è che il primo alcolativo grosso consiste nel patte il truppo Granny e recuperare il pene di lui va bene Ma poi il resto della storia sarà il fatto che Turbo Grandi li ha fregati, perché non muore facilmente, e sì, il pene l’hanno recuperato, ma manca qualcosa.

PADRE: Ah, è vero! Sono passato ogni tanto quando guardavate sta cosa…

FIGLIO: Le palle d’oro.

PADRE: Le palle d’oro, bellissimo.

FIGLIO: Che è un gioco di parole perché palla d’oro, tradotto in giapponese, cioè i kanji, vuol dire anche coione. Il testicolo.

FIGLIO: E quindi è un bel gioco di parole Scusa, scusa, a me piace quella scena dove Non mi ricordo chi trova queste palline d’oro Dice Guarda cosa ho trovato, che bello No, sono le cose del mio amico E vedete, sarà un casino Perché questi oggetti Nella cultura giapponese, in molte credenze Si pensa che molta energia Dello spirito passi Anche dagli organi produttivi Per questo, un umano che ne entra in contatto Sarà ingannato dai spiriti e alieni Un alieno o uno spirito che entra in contatto verrà potenziato sotto i spiriti.

FIGLIO: E infatti scoprono che molti spiriti sono intestati.

FIGLIO: Ne trovano uno abbastanza velocemente, l’altra ci vuole parecchio.

MADRE: Cioè io vi vorrei però portare a riflettere, ma quando mai avete trovato un horror che vi facesse morire da ridere dall’inizio alla fine della puntata?

PADRE: Eh già, vabbè ma è facile, va a toccare tutti i doppi sensi.

MADRE: Ma non solo tutti i doppi sensi, è veramente…

FIGLIO: Delizioso non prendo così tanti doppi sensi in realtà a parte le palle d’oro il resto è molto tranquillo ci sono molti spiriti e molti alieni interessanti quella è la cosa divertente gli spiriti sono tutti yokai della cultura moderna i yokai sono gli spiriti giapponesi Turbo Granny Acro Silky la ballerina dai capelli lunghi neri una ballerina che danza sui tetti delle case e ti uccide se la vedi tu vuoi piangere?

FIGLIO: Sì L’arco attivo di Acro Sirki è uno dei più tristi Non voglio piangere È un fantasma Va visto Va bene Quando partì con un fantasma ti fanno vedere la backstory Già capisci che finirà male Ok Un ombrello con una zampa e un unico occhio da cui si punta fuori È uno degli hokai più famosi giapponesi Ok L’occhio malvagio Che è il balocchio Io adoro l’occhio malvagio È un altro dei personaggi più fantastici Perché contiene che è veloce chiunque A suo tempo è un bambino come personalità Grazie.

PADRE: Va bene.

FIGLIO: Sì, è molto strano.

PADRE: Mi inquieta tutto quello che stai pronunciando in questi ultimi secondi. E dai.

FIGLIO: Mentre gli alieni sono tutte teorie complottistiche. I Serpo, senti il nome, Serpo. Cosa ti fa pensare? Serpo? Rettili. I rettiliani.

PADRE: No, mio Dio, i visitors. Ci sono…

FIGLIO: Praticamente, non per forza. Ma ascolta, guardavo anche questo.

MADRE: Guarda che alcuni padri moderni non sanno cosa sono i visitors. No.

FIGLIO: Sì, come… Stai indicando le manche che nessuno potrà vedere perché ah è vero che non c’è la telecamera questo che sto indicando è un UFO standard perché fa proprio ridere questo è proprio l’UFO di Goldrake come si chiamava?

MADRE: Alcor era l’astronave di Alcor con le palle anche questa in realtà ci sono molti riferimenti a serie tv giapponesi ci sono delle situazioni che dici ma sì ma è ovvio è normale che abbiano fatto questo sì.

FIGLIO: Anche ma tutti gli alieni o meno la maggior parte Prendo ispirazione da una serie che è andata Ultraman, proprio la forma, l’estetica.

PADRE: Ultraman? Me lo ricordo.

FIGLIO: Eh sì, ci sono molti alieni strani, quasi tutti sono temi insetti. Ci sono i sottoterrestri, quelli che vivono sottoterra. C’è un kaiju, letteralmente, sai, il dinosauro.

MADRE: Sì. Sì, è vero.

FIGLIO: C’è un altro essere che è creato Chiquita, che è una canocchia, sei quell’essere marino che dà dei cazzotti.

PADRE: No, non me lo ricordavo.

FIGLIO: C’è Nessie, che è un alieno.

MADRE: O meglio è un’arma aliena il mostro di Loch Ness è un alieno in questo caso anche quella parte lì del Manga dell’anime va assolutamente letta e vista che è da morire da ridere se ci pensi come si fa a far sì che una scuola venga completamente allagata sì perché si aspidi che alieni hanno quello che è chiamato spazio chiuso in un certo senso uno spazio separato dalla realtà mi state facendo morire da ridere adesso abbiamo capito cosa ti facciamo vedere nel weekend allora tra ricordi del passato con Ultraman e tutte queste cose ammetto ammetto dai ok tutta la storia è questo cercare le palle d’oro del protagonista Prima di mettere a posto e togliere questa maledizione una volta per tutte.

FIGLIO: Tutto questo avrà accompagnato da loro due, sono i protagonisti, dalla zia di lei che è il medium, che lei chiama nonna, dall’amico di infanzia di lei, che sarà molto legato all’occhio malvagio, da un’altra ragazza, molto snob che è interessata a Ocaroon, a cui sarà legata Acro Silky, come dicevamo prima, e un sacco di altra gente che arriva dopo, perché si continua ad aggregare gente, ci sono un sacco di alieni strani.

FIGLIO: C’è Ludris che letteralmente è lo mio di Minecraft no, vero?

PADRE: Sì ma è assurdo ed è bellissimo quel personaggio nonostante compare una scena e basta allora vi racconto la trama di questo anime Manga l’ho appena fatto io metti tutto in un frullatore sì in un certo senso sì ma guarda che funziona è una storia estremamente famosa che piace a tantissima gente il rapporto fra Ocloon e Momo è ben scritto, è bello sviluppato C’è un vero rapporto di parità.

FIGLIO: Non abbiamo la ragazza che la vittima, anche se è forte, che è una cosa che odio io personalmente, il ragazzo continua a farsi paranoie o altre cose, ma i due parlano, che è una cosa che fanno in pochi, negli anime.

PADRE: Anche nel mondo.

MADRE: Nonostante tutto quello che gli capita, c’è una crescita che è normale, non va alla velocità della luce, adesso sono diventati super mega wow fortissimi e si trattano come colleghi di lavoro. Questi due si piacciono.

FIGLIO: Molto palesemente.

MADRE: E hanno un atteggiamento da studenti ed è bellissimo.

FIGLIO: Nonostante all’inizio si continuano a sfottere la vicenda.

MADRE: E si fanno anche dei ragionamenti su delle cose molto semplici, tipo aspetta, mi devo togliere le scarpe perché se mi trasformo rompo di nuovo la divisa scolastica, poi come me la ricompro?

FIGLIO: Perché questo è il punto, dopo che recuperano il pene e perdono le palle però…

FIGLIO: È troppo assoluto da dire ma come gliela avvitano poi quando l’hanno trovato no ma non è una questione di avvitare è una cosa che riguarda soltanto pensa al baseball per le palle fanno così tipo lancio del baseball no vabbè andiamo avanti già inizio ho che non scopre che la maledizione perché all’inizio lui si trasformava in Turbo Granny la può controllare anche se ha fatica quando si trasforma gli compare una strana maschera con denti sulla bocca i capelli entrano bianchi più ondulati gli compare dei stai segni rossi sugli occhi e proprio il suo corpo viene è storto, diventa più lungo e si muove in maniera strana.

FIGLIO: Ma ottiene anche la velocità di Turbo Granny. Wow! Infatti lui può correre in un sacco.

MADRE: Ed è bellissima la collaborazione con Turbo Granny, perché Turbo Granny rimane bloccata con loro.

FIGLIO: Sì, perché quando viene sconfitta, piccolo spoiler, si nasconde dentro Ocaroon. Lo scoprono, cercano di buttarla fuori e la mettono dentro il… Gatto fortunato sei quello con la zampa alta la zampina che bussa di cui lei prende il possesso però rimane bloccata e ha perso i poteri perché quelli sono rimasti.

MADRE: Aukarun è certo è da una parte indipendente e dall’altra si fa straservire si attavola con loro li mangia quasi sempre li strafora tutto quello che stanno nella dispensa un classico gli fa anche da coach ogni tanto sì ed è carina come personaggio non avessi mai detto che è una vecchia genere però c’è una cosa che dobbiamo ancora trattare La parte musicale.

FIGLIO: Ha un’ottima soundtrack, le musiche sono molto interessanti.

FIGLIO: Ci sono un sacco di strani musiche, tipo c’è il paranormal funk, c’è anche la musica di William Tell, L’Overture.

MADRE: Tutte le canzoni che sono state scelte come sigle d’apertura e di chiusura sono ottime. Sono ottime e fanno successo. Le sigle attirano l’attenzione sull’anime e sul fumetto di conseguenza e anche al contrario. Certo Però ce n’è una che mi piace di più C’è un momento particolare che Equivale alla seconda stagione anime In cui c’è un gruppo Heavy?

FIGLIO: Rock pesante C’è un gruppo Heavy metal Davvero? Sì Allora già mi piace Perché sono consigliati a paesi esorcisti Non perché sono ispiriti ma la musica va bene Ma che gruppo è? È un gruppo metal Asashi?

PADRE: Penso di sì è la birra sia sasci non è la birra quella?

FIGLIO: No è anche il nome di un gruppo in questo caso musica molto bella è una scena bellissima perché mentre proviamo a fare un esorcismo ci sono gli spiriti che cominciano a muovere la testa l’ho vista quella puntata c’ero quella volta in realtà c’è in tutte ma tu te lo devi guardare tutto di filato però eh no.

PADRE: Voglio vedere di nuovo quella puntata del gruppo metal quella è bellissima quella è bellissima no tu li guardai tutta la serie tutta la serie anzi tutte e quattro le serie no cioè sono soltanto due no tutte quelle che hai citato in questa Grazie.

FIGLIO: Quadrilogia horror ok sarà un lungo weekend questo episodio finisce così con l’ultimo episodio del tema horror tan tan tan il meno dei cinque sei contento che abbiamo finito con qualcosa che non era molto horror.

PADRE: Me ne sono perso uno, forse perché mancavo sì?

FIGLIO: Ero chiuso in quella scatola ma io non ti ho chiuso nessuna parte semplicemente me ne sono approfittata e sono passata prima di te ho fatto il conto, parlavo di quattro ma me ne manca una, ah è vero sei stato codato e non hai sopportato lo splatter di Censomen terribile, bello ma terribile questa è un’ottima storia che consigliamo a molti anzi a tutti sia Manga che anime, l’anime sta facendo un lavoro divino Sì, è veramente fatto molto molto bene.

PADRE: Mi avete convinto, via. Su questo devo dire la verità.

MADRE: Ma Jonathan, cosa ci aspetta la prossima settimana?

FIGLIO: La prossima settimana proveremo una cosa molto interessante. Non avremo una serie, neanche un Manga, perché parleremo di film.

MADRE: Film d’animazione?

FIGLIO: Già, film d’animazione giapponesi.

PADRE: E chi vuoi di noi due?

FIGLIO: Vedremo.

PADRE: Ok, spero che stavolta non scapperai ma io non è che scappo basta splatter, non ti preoccupare però a me non dispiace questa formula 3 devo dire che con madre e padre padre, figlio secondo me viene un…

PADRE: Ci vieni a sentire i film? Certo te non li hai visti i film però che dice lui? Li ho visti tutti sono sempre in coda però non va bene così dai recuperiamo.

FIGLIO: Ci vedremo al prossimo episodio con il tema dei film.

MADRE: Ciao!

PADRE: Ciao madre! Ciao figlio!

FIGLIO: Ciao! Alla prossima!

PADRE: Questo podcast è stato realizzato nello studio di registrazione di Borgo Fagna. Come conduttori, Jonathan, il figlio, Christian, il babbo. Progetto editoriale in due parole, ma con un forte, fortissimo contributo di Jonathan. Editing dei contenuti in due parole. Un po’ Jonathan e un po’ Christian.

Cristian Tava

Titolare di in2parole ne ho fatto uno strumento per raccontare la mia visione del mondo attraverso la comunicazione etica. Sono ideatore del progetto Villaggio Saggio per promuovere l'economia circolare e metto la mia agenzia a disposizione di progetti che ne rispettino l'aspetto etico e di comunità.

Mi piace pensare al mondo come qualcosa di unico e diverso sempre in divenire e amo proprio l'unicità delle persone.

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